Shida cerca le donne del futuro

Shida studia le donne e almeno un vantaggio ce l’ha. La sua Tunisia è l’unico Paese islamico dove da più di mezzo secolo uomini e donne sono uguali di fronte alla legge, l’unico ad aver abolito il ripudio della moglie e la poligamia, anche se in certe zone nascoste il tempo è ancora fermo a secoli fa. Un Paese giusto al centro dello scontro di civiltà, diverso dagli arabi, diverso dagli occidentali. Shida Rhini è giusto al centro pure lei: «Sono figlia di un imam e ho sette fratelli. Mia madre ha sempre spinto me e le mie sorelle a studiare a trovare un lavoro. E papà è sempre stato d’accordo. Insegnava arabo a scuola e la passione per lo studio ce l’ha trasmessa lui. Oggi le mie sorelle sono professoresse al liceo, io all’università». È direttore generale del Credif, centro di ricerche e studi sulle donne del ministero della famiglia. Una ricercatrice sulla frontiera del futuro. Dice: «Ho educato i miei figli alla fede. Ma il mio Corano non è un velo sul viso, è tolleranza e solidarietà». Parole sante.