Shoah: il 27 gennaio la giornata speciale

New York.La risoluzione, presentata da Israele e co-patrocinata da altri 89 Paesi, «chiede agli Stati membri di mettere a punto programmi educativi per scolpire nelle memorie delle generazioni future gli insegnamenti dell’Olocausto al fine di prevenire nuovi atti di genocidio».
La decisione dell’Onu è stata accolta positivamente in Israele: Il portavoce del ministero degli Esteri, Mark Regev, ha dichiarato che lo Stato ebraico «si rallegra» e considera il voto di ieri «un passo importante: è la prima volta che l’Assemblea generale adotta una risoluzione proposta da Israele sull’Olocausto. Questa decisione è importante e storica, ed evidenzia il cambiamento e il miglioramento nei rapporti tra Israele e le Nazioni Unite».
Anche il governo tedesco ha accolto con «assoluta soddisfazione» la risoluzione dell’Onu.