Shoot-out, che caos Cari, vecchi rigori

Nell'ultima edizione del trofeo intitolato a Vincenzo Spagnolo la partita tra Genoa e Torino si è conclusa con un pirotecnico 4-4. Per decretare un vincitore sono stati effettuati gli shoot-out, rigori in movimento che partono da fuori area e che si devono conludere per ogni tiratore entro i sette secondi dopo il fischio dell'arbitro. Nello smarrimento generale si sono assistite a scene grottesche, nel primo shoot-out per i rossoblu Rimoldi andava a scartare il portiere granata Sereni che una volta scavalcato atterrava il tiratore rossoblù senza che questi potesse concludere a rete. L'arbitro assegnava la realizzazione al Genoa senza che nessuna rete si gonfiasse(!). Addirittura lo stesso direttore di gara dopo l'ultima realizzazione vincente dei padroni di casa si voltava verso il quarto uomo per capire se la roulette dei tiri fosse terminata tra l'ilarità degli spettatori presenti. Cari vecchi ed emozionanti rigori.