Shopping day: il vademecum anti-fregatura

Attenzione a rincari e saldi «last-minute»

Per qualcuno la Notte Bianca potrebbe diventare nera per la rabbia. Colpa dei soliti, inevitabili tranelli dietro l’angolo. Capi in saldo venduti a prezzi maggiorati, bibite improvvisamente rincarate, truffe telematiche nella confusione dell’acquisto notturno. Per questo l’associazione Codici. ha stilato un vademecum ad uso di chi vorrà evitare, per quanto possibile, le brutte sorprese. Ma, come al solito, un po’ di sale in zucca e una sana diffidenza iniziale potrebbero già essere un buon viatico contro la fregatura.
Una nota del Codici, associazione in difesa dei diritti dei consumatori, elenca una serie di avvertimenti in vista dello shopping day previsto nel corso della Notte Bianca ma che avrà un antipasto in alcuni negozi del centro storico già questa sera. «Sul prodotto in saldo - comincia - deve essere sempre riportato il prezzo d’origine, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale; diffidate degli sconti esagerati; fate attenzione all’eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno ed esposta insieme alla merce in sconto; diffidate dei capi di abbigliamento che non possono essere indossati, per prova; anche se in questo caso è discrezione del commerciante concedere il permesso di provare i capi».
«Un’iniziativa - spiega l’associazione - promossa da Confesercenti, Comune di Roma e Camera di Commercio che permetterà ai negozianti di effettuare tariffe promozionali e prolungare gli orari di apertura dei locali fino a tarda notte».
«La Notte Bianca rappresenta sicuramente una grande iniziativa, dove le persone si incontrano in un clima di entusiasmo e divertimento, - afferma il segretario nazionale del Codici, Ivano Giacomelli -, ma occorre fare attenzione ai prezzi e soprattutto agli acquisti. Purtroppo spesso durante questi eventi di grande attrazione per il pubblico alcuni esercenti e tantissimi ambulanti se ne approfittano, vendendo anche un semplice panino e una bottiglia d’acqua aumentando i costi del doppio rispetto ai già esosi prezzi di listino».
Codici, inoltre, «invita il Comune di Roma a promuovere l’incarico alle associazioni di tutela dei consumatori di monitorare, attraverso l’attuazione di squadre di vigilanza, i prezzi di beni e prodotti presenti nelle attività commerciali e di intervenire sanzionando qualora sia necessario». Ecco alcuni altri suggerimenti dell’associazione «per non cadere vittima dei malintenzionati: verificare se il prodotto in vetrina sarà lo stesso che vi verrà presentato successivamente per l’acquisto; conservare sempre lo scontrino per poter cambiare la merce difettosa. Il cambio dei capi è a discrezione del commerciante, tuttavia il cambio dietro la presentazione dello scontrino vige anche nel periodo dei saldi, pertanto si consiglia di accordarvi con il negoziante prima dell’acquisto; il pagamento con carta di credito è possibile solo se il commerciante ne espone la vetrofania, in caso di diniego il consumatore deve segnalare il fatto alla società emittente la carta; in caso di comportamenti scorretti segnalare tempestivamente l’accaduto alla polizia municipale e alle associazioni dei consumatori, consentendo loro il monitoraggio di eventuali problemi».