Shopping di Natale il Comune inventa le luminarie anticrisi

Babbi Natale, zampognari, spettacoli di cabaret e alberi luminosi alti sette metri. Con l’iniziativa «Shopping di Natale 2009», promossa dall’assessorato alle Attività produttive del Comune, Roma si prepara a festeggiare il 25 dicembre.
Oltre 100 luminarie si accenderanno questo weekend mentre 61 alberi sono stati già stati installati nelle principali strade commerciali, dal centro storico all’Eur, passando per viale Marconi fino a Ostia e alle periferie. I municipi coinvolti sono il I, IV, XI, XII, XIII, XV, XVI, XVII e XX. Per un mese ad animare le vie saranno la musica dei zampognari e una decina di Babbo Natale, che distribuiranno 100 chili di caramelle e altri dolciumi, mentre a inaugurare gli spettacoli di cabaret in calendario, oggi ci penserà Martufello e Pamela Prati, che si esibiranno in Piazza Anco Marzio, a Ostia. Poi domani sarà la volta di Roberto Ciufoli a Piazza Enrico Fermi e il 10 dicembre in via della Bufalotta. A concludere gli eventi speciali saranno i due comici la sera del 15 dicembre in via Orazio dello Sbirro, a Ostia.
«Molti commercianti quest’anno, a causa della crisi - ha dichiarato l’assessore Davide Bordoni - non hanno comprato luminarie. Per questo il Comune è andato incontro ai negozianti. L’obiettivo è coinvolgere tutti i cittadini attraverso questa iniziativa, soprattutto le periferie, dove finora nessuno aveva mai fatto qualcosa del genere».
Sul tema delle lucine è intervenuto anche il sindaco Gianni Alemanno, che ha annunciato la creazione di una commissione ad hoc che si occuperà di approvare rapidamente i progetti per le luminarie, presentati dalle associazioni, per giungere a un allestimento in tempi brevi che sia rispettoso anche delle necessità artistiche del cuore della capitale.
La commissione sarà composta dal delegato al centro storico Dino Gasperini, dal presidente del I Municipio Orlando Corsetti e dal sovrintendente ai Beni culturali di Roma Umberto Broccoli. «L’obiettivo è quello di esplicare in breve tempo tutte le procedure - ha sottolineato Alemanno -. Avremo un Natale luminoso e ricco di eventi».
La Basilica di Santa Maria del Popolo, nell’omonima piazza, accoglierà invece la mostra «100 presepi». Ma in realtà quest’anno saranno 160, italiani ed esteri, e l’esposizione rimarrà aperta fino al 6 gennaio dalle 9.30 alle 20. «La rappresentazione del presepe - ha detto il cardinale Angelo Comastri, che l’ha inaugurata insieme al sindaco - è una tradizione cara alla famiglia cristiana e a quelle di tutto il mondo». Durante l’inaugurazione i bambini della scuola materna «Il giardino incantato» hanno interpretato il presepe vivente e l’arcobaleno, tema dominante dell’evento, in quanto «simbolo di fratellanza e speranza per un futuro di pace». Vestiti con costumi che richiamano proprio i colori dell’arcobaleno, i piccoli attori hanno sfilato in corteo, recitando poesie natalizie, accompagnati dal coro Concentus Vocalis.
Al termine della cerimonia il sindaco si è soffermato a lungo davanti a un presepe proveniente dalla Sicilia, opera di Antonello Branca Sperduto fatto di sassi, ceramica, legno, muschio e sabbia. «In questa mostra - ha detto Alemanno - ci sono tante interpretazioni che vengono dall’identità dei singoli popoli, ma tutte si incrociano nei valori universali rappresentati da Cristo. Difenderemo e sosterremo sempre questa iniziativa perché questa tradizione non deve smarrirsi».