Shopping natalizio: venerdì si decide sull’orario della Ztl

Tutti con il fiato sospeso fino a venerdì prossimo: quel giorno, infatti, sarà presentato ufficialmente - come ha anticipato il sindaco Gianni Alemanno ieri a margine di una conferenza stampa ai Musei capitolini - il Piano per la Ztl (zona a traffico limitato) e le modalità di accesso in centro storico per il periodo natalizio.
I timidi segnali di ripresa manifestatisi già durante lo scorso fine settimana rischiano di subire una brusca frenata nel caso in cui dovesse essere deciso il prolungamento del divieto di accesso in centro storico fino alle 20 per chi non ha il permesso. Il cambio di orario negli ultimi anni era diventato quasi automatico, ma ora si tratta di aiutare la ripresa economica e quindi, sostengono i rappresentanti delle associazioni di categoria dei commercianti, vale la pena di sopportare qualche sacrificio in più dovuto al traffico. La relativa richiesta è già stata avanzata da Cesare Pambianchi e Roberto Polidori per la Confcommercio, da Walter Giammaria e Cesare Tirabasso per la Confesercenti all’assessore capitolino al Commercio Davide Bordoni. L’obiettivo, hanno spiegato i commercianti, è sostenere i segnali di ripresa. Le associazioni dei commercianti hanno anche chiesto al Campidoglio maggiori controlli sulle vendite pre-saldi e un ulteriore giro di vite sull’abusivismo e la contraffazione.
Ma se in materia di controlli si possono azzardare previsioni ottimistiche, altrettanto non si può dire per la questione dell’orario della Ztl, che rischia di diventare un vero braccio di ferro tra gli operatori commerciali e i residenti che, almeno nel periodo preatalizio non vogliono sentir parlare di aprire il centro storico alle 18.
Il coordinamento residenti città storica, che riunisce numerose associazioni di cittadini del centro, ha rivolto un appello pubblico al sindaco, al delegato per il centro storico Dino Gasperini e all’assessore alla mobilità Marchi, per il prolungamento dell’orario della Ztl nel periodo natalizio almeno fino alle ore 20. «Ogni anno - si legge in una nota dei residenti - fin dalla creazione della Ztl nel centro storico, da parte delle associazioni di categoria viene proposta l’equazione tra crisi e apertura dei varchi; nessuno, però, ha mai spiegato quale sia il nesso. Per il Natale dello scorso anno, 2008, il sindaco varò un piano da lui stesso definito “il migliore mai attuato in questo periodo dell’anno”. Questo piano prevedeva un rafforzamento sensibile del servizio di trasporto pubblico e il prolungamento dell’orario della Ztl in centro. L’assessore Marchi dichiarava, infatti: “Con il potenziamento del trasporto pubblico offriamo un’alternativa credibile all’uso della macchina e possiamo permetterci una ztl spinta, che quest’anno funzionerà anche la domenica pomeriggio, dalle 14 alle 18”. L’assessore Bordoni, inoltre, dichiarava: “Vogliamo educare i cittadini a fare acquisti con il mezzo pubblico. Le vie dello shopping saranno presidiate da 400 vigili urbani in più, che controlleranno non solo la mobilità, ma anche l’abusivismo commerciale, a tutela dei negozianti”».
Quest’anno - continua la nota del coordinamento - si ha già notizia dell’intenzione di «potenziare ulteriormente il trasporto pubblico e di istituire servizi di navetta gratuiti dedicati allo shopping non solo da parte del Comune, come lo scorso anno, ma anche da parte del municipio centro storico. Inoltre, i numerosi allarmi sui livelli di inquinamento dell’aria dei giorni scorsi, che si aggraveranno nelle prossime settimane, non possono essere ignorati dall’amministrazione comunale: la salute dei cittadini dovrebbe avere sempre la priorità su ogni altra istanza o interesse. Il Coordinamento Rcs è pronto a mettere in atto tutte le iniziative possibili se quest’anno l’amministrazione comunale decidesse che non ben comprensibili logiche commerciali debbano prevalere rispetto alla tutela della salute della cittadinanza tutta».