Shopping, ultima corsa in centro ma decollano le vendite «on line»

Acquisti, code nei negozi. Il web fa registrare un 44 per cento di vendite in più

Su «quando» festeggiare il Natale, l’opinione pubblica si divide: un nutrito gruppo di italiani si ritroverà con i parenti questa sera, per la cena della vigilia. Tutti gli altri festeggeranno domani, a pranzo.
Ma in entrambi i casi, il tempo utile per fare i regali sta per esaurirsi. E in queste ultime ore di shopping, nel centro storico di Milano migliaia di persone si stanno riversando nelle strade. Una fiumana sì, ma disciplinata: perchè il dato rilevante di quest’anno è che solo una piccola percentuale - il 10%-15% - di persone farà tutti i regali il 24 dicembre. Almeno il 60% della gente ha completato gli acquisti entro lo scorso fine settimana, e circa il 30% delle persone sta utilizzando queste ore per comprare gli ultimi doni sui quali è rimasta indecisa fino all’ultimo.
Paolo Bossi, di Assofoto (associazione commerciati di prodotti tecnologici) spiega: «nell’arco del mese le vendite sono cresciute del 15% , e il grosso delle vendite si è concentrato nei giorni fra il 20 e il 22 dicembre».
Secondo una ricerca della Camera di Commercio di Milano, un milanese su dieci ha comprato tutti o parte dei regali a S.Ambrogio, approfittando dell “Artigiano in Fiera“ e degli Oh Bej Oh Bej.
E se in queste ore di Vigilia si sta andando a caccia degli ultimissimi doni, le persone sembrano avere le idee chiare: gli acquisti più gettonati fra gli acquirenti dell’ultimo minuto riguardano hi-tech, musica, libri e videogiochi. Ma il paradiso dei regali dell’ultimora resta la profumeria: i prodotti sono già confezionati in lussuosi pacchetti, le marche sono generalmente conosciute e fanno fare bella figura, e scegliendo prodotti sufficientemente generici (sali da bagno e saponi) si riduce il margine di errore.
Un dato rilevante riguarda poi le vendite online: secondo la Camera di Commercio di Milano, il 18% dei negozi si è dotato anche di un sito internet, e secondo Netcomm - consorzio di commercio elettronico italiano - e Politecnico di Milano, gli ordini online sono cresciuti del 44% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
«Il Natale - ha commentato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm - per i siti del commercio elettronico si conferma il periodo più caldo dell'anno» .
Di fatto, a Natale arrivano le tredicesime per metà degli italiani: il 16% viene dispersa in regali, che vengono subito dopo le spese per la casa e il mutuo.