Shopping Usa per i colossi Evraz e Norilsk

da Milano

Continua l’offensiva all’estero dei colossi dell’industria russa. Dopo le mosse di Gazprom e le «avances» da Deutsche Telekom del gruppo Sistema, guidato dall’oligarca Vladimir Jevtuschenkov, ieri a essere preso di mira è stato il comparto metallurgico americano, con una campagna di acquisizioni da parte di due gruppi russi. In prima linea Evraz Group e Norilsk Nickel. La prima ha comunicato l’acquisto di Oregon Steel Mills, uno dei principali operatori Usa dell’acciaio. A sua volta la Norils Nickel, di Vladimir Potanin, ha acquisito il comparto nichel dell’Om Group (Omg) con sede a Cleveland in Ohio. Evraz Group, colosso dell’acciaio di cui l’ultramiliardario Roman Abramovich detiene il 41%, acquisterà Oregon Steel per 2,3 miliardi di dollari, pagando 63,25 dollari ad azione. «L’acquisizione di Oregon rappresenta una solida base per la presenza di Evraz negli Usa, tra i più importanti mercati al mondo», ha commentato Aleksander Frolov, presidente del gruppo che ora sorpasserà Severstal, attuale numero uno dell’acciaio russo. Il «re del platino» Potanin ha pagato invece cash i 408 milioni di dollari per assicurarsi il comparto nichel di Omg. Già la scorsa estate si era parlato di creare una joint venture con gli americani per produrre componenti per aerei Boeing in Russia, capitolo rimasto aperto.