Short track: favore all’Italia Azzurri ripescati per la finale

«Ero qui per divertirmi, non mi aspettavo nulla, non fisso io il risultato»

Un favore all’Italia. Anche le giurie hanno un cuore. Gli azzurri della staffetta maschile (Carta, Rodigari, Confortola, Franceschina) si sono qualificati alla finale di short track grazie a una trovata dei giudici. Nella semifinale un pattinatore azzurro si è visto tagliare la strada da un giapponese finendo così fuori pista, senza possibilità di recupero per arrivare nei primi due posti. L’Italia ha chiuso la sua gara al quarto posto, quindi eliminata, ma la giiuria ha deciso di squalificare il Giappone e infilarla di diritto nella finale insieme a Cina e Stati Uniti finite ai primi due posti. Canada e Corea del Sud le altre qualificate ad una finale che diventa così a cinque squadre. Appuntamento a sabato 25 febbraio: gli azzurri difenderanno l’argento di Salt Lake City.