Show di Sgarbi, la Moratti lo espelle

L’assessore: «Torno solo se me lo chiedete»

Cultura e auto blu. Cos’hanno in comune? Nulla. Eppure il cocktail innesca l’irascibile Vittorio Sgarbi che fa perdere le staffe ai consiglieri e convince il sindaco Letizia Moratti a chiedergli di lasciare l’aula. Il tutto ieri, nel momento più delicato in cui si cerca l’accordo sul Bilancio 2008 e su tre delibere di urbanistica che, se rinviate, farebbero perdere un sacco di finanziamenti da investire in case. In discussione un emendamento dell’opposizione per aumentare di 250mila euro il fondo per le biblioteche. «Dovrei essere favorevole - interviene Sgarbi -, ma dopo quello che è accaduto in aula martedì (l’eliminazione delle auto blu, ndr) non posso non pensare a situazioni difficili come quelle dei cattolici a Smirne e dunque chiedo che l’intero bilancio del settore Cultura vada all’assistenza dei bisognosi in ogni parte del mondo». Apriti cielo. Reazioni bipartisan e il leghista Matteo Salvini chiede le sue dimissioni. «Non c’è più una maggioranza - urla il Vittorio furioso -, il sindaco mi ha invitato a lasciare l’aula e io non ci rimetterò piede fino a quando non me lo chiederanno». Non è vero, replica la Moratti, «la maggioranza c’è e sta votando compatta». «A rimetterci - accusa Pierfrancesco Majorino (Pd) - è la cultura».