Lo Shuttle alle prese con oggetti non identificati

Un oggetto misterioso urta il Discovery Shuttle. Si pensa subito agli extraterrestri. Poi arriva la smentita: si era staccato un pezzo del rivestimento della navicella

Washington - Questa volta a parlare di oggetti non identificati è stato l'equipaggio dello Space Shuttle. Sembrava quasi una conferma ufficiale dell'esistenza di altre forme di vita, invece è stato un fraintendimento. «Dopo avere completato una prova di atterraggio dei getti direzionali», dice l'agenzia spaziale statunitense, «l’equipaggio ha riferito di avere visto volare via da dietro la parte posteriore dell’ala destra un oggetto rettangolare di 30 centimetri per 45».

Ufo Subito dopo, gli astronauti hanno raccontato di avere sentito «ciò che hanno descritto come un colpo alla parte sinistra» della parte terminale del timone. Sembra una sequenza schizzata via da un film di fantascienza. La Nasa, in una nota, ha subito spiegato che gli esperti dell’agenzia avrebbero "esaminato le immagini, le riprese dell’oggetto e il colpo, mentre l’equipaggio continuava a stivare le attrezzature della cabina in attesa dell’atterraggio previsto per domani".

Incidente Ma dopo poche ore arriva la smentita. Nessun alieno. L’oggetto non identificato era un frammento metallico staccatosi dal rivestimento termico dell’aerofreno situato sull’impennaggio. Nessun pericolo per l’equipaggio del Discovery Shuttle. Il Controllo missione ha reso noto che la perdita del frammento non rappresenta alcun rischio per le operazioni di rientro sulla Terra, né compromette il funzionamento dell’impianto frenante della navetta, utilizzato nell’ultima fase di volo atmosferico. Per questa volta tutti gli ufologi sono rimasti delusi.