Si accende l’albero in piazza Duomo e si spegne la polemica su Tiffany

La Moratti ha inaugurato le luminarie natalizie in un centro gremito Via
libera allo stand della casa newyorkese: darà il 9% in beneficenza. <a href="/milano/tre_milioni_visitatori_allexpo_artigiani/05-12-2010/articolo-id=491586-page=0-comments=1" target="_blank"><strong>Tre milioni di visitatori all'Expo degli artigiani</strong></a>

L’albero di Natale spegne le polemiche di questi giorni. E tra il sindaco e l’assessore all’Arredo urbano Maurizio Cadeo scoppia la pace. In una piazza Duomo gremita verso le 18,30 Letizia Moratti compare a sopresa per accendere l’albero e assistere allo spettacolo Son et lumières, fatto di proiezioni sulla facciata di palazzo Mengoni e il filmato per le celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia. «Bello bellisssimo» il commento del sindaco, che si è illuminata regalando un sorriso smagliante a Cadeo, regista delle operazioni, nel mirino delle polemiche nelle settimane scorse. Le polemiche? «Non ci sono mai state - spiega la Moratti - noi lavoriamo per fare sempre meglio e arrivare a soluzioni condivise. L’albero illumina tutta la piazza e dà sicuramente il senso di un bel Natale. La piazza gremita? L’affluenza è in linea con un trend di tutto l’anno. A Ferragosto sembrava un normale fine settimana di primavera. Abbiamo il turismo in aumento, stiamo facendo di tutto, anche con eventi come questo, per suscitare la voglia di venire e restare nella nostra città». «Il risultato è molto soddisfacente - il commento del presidente della commissione consigliare Arredo Fabrizio de Pasquale - moltissimi turisti vengono a Milano per ammirare le nostre luminarie».
Spente le polemiche sulle luminarie multietniche di via Padova? «Abbiamo messo dei cuori che sono il simbolo dell’amore - spiega ancora Cadeo - ma nessuno ci ha chiesto di toglierle per sostituirle con le scritte di auguri in italiano. Se qualcuno lo chiederà, lo faremo».
Ieri mattina intanto la giunta straordinaria ha concesso l’autorizzazione a Tiffany per vendere ciondoli e bracciali sotto l’albero. Il punto vendita - aprirà oggi alle 9, ma già ieri pomeriggio aveva attirato moltissimi milanesi - devolverà il 9% degli incassi alla Lega italiana alla lotta ai tumori e alla Veneranda Fabbrica del Duomo con un importo che non dovrà essere inferiore ai 100 mila euro. Via libera anche al punto vendita Swarovski in via Manzoni, sponsor delle luminarie dell’Ottagono - accese da Cadeo, il vicesindaco Riccardo de Corato, madrina Cristina Chiabotto - devolverà il 5% alla Croce Rossa (con un contributo minimo di 5mila euro), mentre La Gazzetta dello Sport offrirà alla parrocchia di San Carlo 3mila euro e il 15% della vendita dei suoi gadget. La delibera permetterà l’installazione del presepe meccanico dei Frati Cappuccini di Genova che verrà sistemato, molto probabilmente alla sinistra della Cattedrale.
Intanto ieri è stata accesa anche la torre di Luce di luce di Luca Trazzi, spostata da piazza Duomo a largo Beltrami dopo le critiche dalla Soprintendenza: «La piazza è troppo affollata» aveva detto il soprintendente per i beni architettonici Alberto Artioli.