Si adotti rapidamente il Piano straordinario per l’efficienza energetica

di Giuseppe Provvisiero*

Come Associazione nazionale costruttori edili, abbiamo accolto positivamente la semplificazione delle procedure e le norme a favore delle ripresa economica. La maggior parte dei Comuni piemontesi ha riconosciuto la bontà della norma senza porre limitazioni alla stessa, evitando così disparità di trattamento tra i cittadini. In tutte le province del Piemonte si è registrato un incremento, seppur limitato, del numero degli interventi successivamente alla modifica della norma, considerando anche la tipologia degli immobili della nostra regione che non ne consente una estesa attuazione. Abbiamo appreso con stupore l'approccio delle Amministrazioni comunali che, a discapito della semplificazione, allungano i tempi dell'avvio delle procedure chiedendo spesso alla Regione un parere consultivo su specifici casi. Auspichiamo in tal senso una maggiore autonomia dei Comuni.
Altro punto fondamentale per lo sviluppo del settore e dell'economia regionale, resta la qualità. Nella spesa pubblica, nella progettazione, nella formazione, nei rapporti con gli istituti di credito e con le imprese edili. Come costruttori siamo, oggi, molto più sensibili alla qualità e pensiamo che, con la sostenibilità ambientale e la sicurezza, sia la strada giusta per la ripresa. Per primi dobbiamo realizzare opere di qualità, sia piccoli interventi, sia grandi. È questo il nostro obiettivo. Per raggiungerlo è fondamentale poter contare su un sistema normativo certo e stabile, basato su criteri prestazionali. A tal proposito auspichiamo la rapida adozione del Piano straordinario per l'efficienza energetica, che dovrebbe contenere misure volte a incentivare la promozione di nuova edilizia a rilevante risparmio energetico e la riqualificazione degli edifici esistenti. La progettazione non è solo la base per qualsiasi confronto competitivo, ma è anche il fulcro del nostro lavoro. E, negli ultimi anni, è diventata sempre più complessa: da una parte ci sono le attese delle committenza e dell'utenza, dall'altra deve corrispondere ad adempimenti normativi, sempre maggiori e complessi, nel rispetto del budget di spesa.
*Presidente Ance Piemonte