Si aggrava la crisi di Dt

Sembra peggiorare la crisi del colosso Deutsche Telekom. Secondo il settimanale Der Spiegel il governo tedesco (socio di maggioranza al 32%) avrebbe iniziato a valutare l’ipotesi di uno spezzatino, con la vendita di alcune filiali estere o di alcune attività in Germania per far fronte al difficile momento della società. Intanto il numero uno insediato da qualche mese, René Obermann, a cui i lavoratori del gruppo già imputano di non essere riuscito ad arginare la fuga dei clienti su mercato interno, si prepara ad affrontare un durissimo confronto con i sindacati. Obermann avrebbe proposto di trasferire circa 50mila dipendenti del gruppo (un terzo del personale in Germania) a tre società di servizi esterne.