Si aggravano le condizioni del tassista preso a pugni I medici: "E' in fin di vita"

Le condizioni del tassista 32enne aggredito a Milano e ricoverato all'ospedale
Fatebenefratelli si sono aggravate nella notte tra venerdì e
sabato. L'uomo è stato subito sottoposto a un
intervento neurochirurgico

Milano - Ore di angoscia per Luca Massari, il tassista 32enne aggredito a Milano e ricoverato all'ospedale Fatebenefratelli. Le sue condizioni di salute si sono aggravate nella notte tra venerdì e sabato, con la comparsa di uno stato stettico ed un aumento della pressione intracranica. L’uomo è stato subito sottoposto a un intervento neurochirurgico di decompressione cranica bilaterale.

L'ultimo bollettino medico Nell’ultimo bollettino medico diramato alle 11.30 dall’ospedale Fatebenefratelli si precisa che nelle ultime ore la situazione generale relativa alle condizioni di salute del tassista aggredito "non è ulteriormente peggiorata" e si spiega che "da sabato si è dovuto affrontare un quadro di shock settico con coinvolgimento di vari organi e apparati". "Pur avendo ottenuto un miglior controllo dell’edema cerebrale, la situazione clinica non consente ancora di definire l’entità dei danni cerebrali. La prognosi rimane riservata, sia per la sopravvivenza che per il recupero neurologico", conclude l’ospedale.