Si allarga lo scandalo del latte contaminato: 6mila i bimbi intossicati

Cresce la rabbia popolare in Cina per l’allargamento dello scandalo del latte contaminato mentre ieri sono saliti a tre i bambini morti a causa del latte in polvere alla melammina - sostanza utilizzata per la fabbricazione della colla e della plastica -, che, secondo un nuovo bilancio ufficiale, ha fatto ammalare finora più di 6.200 neonati, una cifra cinque volte più alta di quanto annunciato in precedenza. Più di 150 tra loro hanno sofferto un blocco renale. Pechino ha ammesso che nel settore vige un caos ingovernabile, e ha deciso di lanciare una serie di test sui prodotti a base di latte. Una verifica ha rivelato che un quinto delle 109 aziende esaminate utilizzavano la melammina, sostanza vietata negli alimenti. Intanto lo scandalo ha coinvolto anche un’azienda europea. Il gruppo lattiero scandinavo Arla Foods ha annunciato ieri il ritiro di alcuni prodotti a base di latte in polvere contaminati con la melammina e fabbricati dal suo partner cinese.