An, si allarga lo scontro tra correnti

La frattura all’interno di An, in Lombardia, tra larussiani e finiani-muscardiniani anziché rimarginarsi si divarica ulteriormente. L’occasione è stata la prima assemblea regionale del partito convocata ieri pomeriggio all’Hotel Gallia per eleggere i componenti del nuovo coordinamento regionale, all’indomani della nomina d’imperio di Cristiana Muscardini alla segreteria da parte di Gianfranco Fini. Dei 90 delegati presenti, la stragrande maggioranza era composta proprio da larussiani, numeri che - ovviamente - hanno pesato nell’elezione dei nuovi rappresentanti.
Sono risultati eletti Daniele Nava, vicesindaco di Lecco, con 74 voti, Carlo Nola, assessore provinciale di Pavia, con 73 voti, Gianni Stornaiuolo, membro dell'assemblea nazionale di An, che ha ottenuto 69 voti, Carlo Fidanza, vicepresidente nazionale di Azione Giovani, e Carlo Fognini, consigliere provinciale di Sondrio, entrambi con 71 voti, tutti candidati da La Russa e Massimo Corsaro (capodelegazione di An nella giunta regionale).
Primo dei non eletti è risultato il candidato presentato da Cristiana Muscardini, Flavio Nucci, che ha ottenuto 12 voti. È stato anche sottoscritto dalla stragrande maggioranza dei partecipanti alla riunione un ordine del giorno nel quale si invita il coordinatore regionale ad attenersi alle competenze previste dallo Statuto del partito e delega il lavoro di rappresentanza esterna di An ai Presidenti delle Federazioni provinciali, che sono eletti dagli iscritti.