Si allunga la fila dei graziati dai «sovrani»

Non solo Morgan Stanley. Mano a mano che la crisi del subprime avanza, aumenta il numero di banche d’affari che chiedono soccorso ai fondi sovrani. Ecco elencate di seguito le più importanti iniezioni di capitale nel settore bancario effettuate da questi fondi. 1) Lo scorso 10 dicembre, attraverso il proprio braccio finanziario, il governo di Singapore ha iniettato 9,75 miliardi di dollari in Ubs, la quarta banca d’affari mondiale, ottenendo in cambio il 9% del capitale. Un misterioso investitore arabo avrebbe inoltre rilevato un ulteriore 1,5% del capitale. Precedentemente Ubs aveva annunciato una svalutazione da 10 miliardi di dollari, prevedendo che potrebbe presto riportare la prima perdita annuale negli ultimi 10 anni. 2) Lo scorso novembre Citigroup, la maggiore banca d’affari Usa per asset, ha ceduto per 7,5 miliardi di dollari il 4,9% del capitale all’Abu Dhabi Investment Authority. Citigroup ha aggiunto che potrebbe riportare ulteriori svalutazioni da subprime comprese tra gli 8 e gli 11 miliardi di dollari. 3) Lo scorso ottobre il gruppo cinese Citic Securities ha raggiunto un accordo da un miliardo di dollari con Bear Stearns per rilevare circa il 6% del capitale. La banca d’affari newyorkese, per contro, investirà la stessa cifra per il 2% di Citic.