Si alza il sipario delle marionette

Spettacoli di pupazzi e burattini ma anche visite guidate all’ottocentesco «Teatrino Rissone» custodito all’interno del museo Sant’Agostino di Genova. Il tutto all’insegna della gratuità. Si alza così il sipario nell’antico museo in via Sarzano con tre spettacoli dedicati ai più piccoli a partire da domani pomeriggio alle 15.30. A dare il via al particolare «calendario» saranno le figure animate della fiaba dei fratelli Grimm: «Hansel e Gretel», spettacolo di e con Gino Balestrino; il secondo appuntamento è previsto per sabato 12 febbraio con la compagnia del Drago Rosso che porta in scena «Insalata russa» mentre sabato 19 la compagnia La Balena Zoppa con «Il regalo della Principessa» conclude il ciclo. «È l’inizio di un percorso che si snoderà in tre diversi momenti – spiega Adelmo Taddei direttore del museo di Sant’Agostino. L’idea è quella di aprire gratuitamente le porte del nostro museo, ospitare tre compagnie di pupazzi e burattini e portare a conoscenza di piccoli e grandi l’ottocentesco “Teatrino Rissone”, che è tra le più preziose collezioni del Civico Museo Biblioteca dell’Attore (Cmba), combinando delle visite guidate al teatrino di proprietà del Cmba che essendo privo di spazio, lo espone qui».
Sarà così visibile l’antico teatrino per marionette della prima metà dell’Ottocento, ben conservato e completo del boccascena, di un corredo di scenari (38 le scene complete di fondali e quinte), di mobilio e attrezzeria, di novantuno marionette (alte circa 40 centimetri) e di una ricca sartoria fatta di costumi, calzature e cappelli e di trenta copione. La storia racconta che fu acquistato, sul finire del secolo scorso da Vittorio Rissone, padre di Giuditta e Checco, affinché un giorno, qualcuno dei discendenti potesse diventare marionettista. Ma così non fu. E nel 1982 Checco Rissone ed Emi, figlia di Giuditta Rissone e Vittorio De Sica, decisero di donarlo al Museo Biblioteca dell’Attore di Villetta Serra. Tre pomeriggi tra pupazzi e burattini con Ezio Bilello dell’associazione Peppino Sarina a occuparsi delle visite guidate collegate agli spettacoli. «Una bellissima proprietà che pochi conoscono – parla Carla Olivari vicepresidente del Cmba – abbiamo pensato di organizzare spettacoli di burattini per portare nonni, genitori e bambini abbinando nel contempo una visita guidata al museo e al teatrino storico». Momenti pensati anche per richiamare l’attenzione, sul poco noto Museo Biblioteca dell’Attore, che conta tra i soci fondatori Comune, Provincia, Camera di Commercio e teatro Stabile di Genova – nato come studio storico e critico del teatro, dell’arte scenica e delle condizioni dell’attore e realizzato attraverso una collezione di oltre cinquanta fondi archivistici, librari e museali raccolti nel corso dell’attività iniziata nel 1966. «Archivio e biblioteca di Villetta Serra che pochi conoscono – precisa il suo vicepresidente – e che invece funzionano regolarmente con un’apertura al pubblico il lunedì dalle 14 alle 19 e dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13».