Si alza il sipario per raccontare l’Italia

In cartellone anche la Cortellesi, Silvio Orlando, Bergonzoni, Tognazzi jr e Francesca Reggiani

L’Italia degli ultimi 50 anni raccontati da Vincenzo Cerami in Made in Italy e la sua attualità reinventata da quattro giovani autori in Italia Oggi; l’11 settembre come sfondo alla storia intima di Controtempo; l’attacco al potere in commedia firmato da Joe Orton in Ciò che vide il maggiordomo. Sono solo alcuni degli spettacoli in scena all’Ambra Jovinelli, e alla sala «di sperimentazione» del Piccolo Jovinelli, nella prossima stagione.
Dopo un anno particolarmente fortunato, con oltre un milione di incassi al botteghino, il teatro dell’Esquilino torna all’attacco con una proposta varia. Per il 2006-2007, nel programma della sala grande ci saranno meno monologhi e più commedie sempre nella chiave di prospettiva della contemporaneità. Ad aprire la stagione sarà la nuova edizione de Il signor Novecento (3-15 ottobre) il racconto musicale scritto da Vincenzo Cerami con le musiche di Nicola Piovani, interpretato da Lello Arena. La coppia Cerami/Piovani è autrice anche dell’ultimo spettacolo in programma, Made in Italy (17-22 aprile 2007), che lo scrittore ha ideato per il decennale del Festival della Letteratura di Mantova. «Racconterò la mia Italia, da quella che ho conosciuto da bambino a quella di oggi, un po’ sporca e un po’ sensuale, senza politici, senza date, in modo intimo».
Il dramma dell’11 settembre sarà invece lo sfondo, dal 9 al 21 gennaio, a Controtempo, del francese Christian Simeon, con Francesca Reggiani. Si racconta una vicenda emozionante e poetica nella quale si ritrova una donna, a New York, poche ore prima del dramma delle Twin Towers.
Al debutto all’Ambra Jovinelli ci saranno Silvio Orlando con Questi fantasmi! (19 dicembre - 7 gennaio), e Alessandro Bergonzoni con Predisporsi al micidiale (21 novembre - 3 dicembre), mentre dopo il grande successo dell’anno scorso, tornerà per due settimane Gli ultimi saranno gli ultimi (24 ottobre - 5 novembre) con Paola Cortellesi. Gianmarco Tognazzi e Bruno Armando metteranno in scena, dal 7 al 19 novembre, la rivisitazione di un classico Prima pagina portato sul grande schermo da Billy Wilder con Jack Lemmon e Walter Matthau.
Zuzzurro e Gaspare saranno protagonisti con l’esilarante attacco al potere di Ciò che vide il maggiordomo (6-18 febbraio) firmato dal commediografo inglese Joe Orton. In programma anche Antologica, una rassegna che dal 6 marzo al primo aprile proporrà quattro spettacoli scritti, diretti e interpretati da uno dei figli artistici dell’Ambra Jovinelli, Ascanio Celestini: Fabbrica, Scemo di Guerra - Roma 4 giugno 1944, La pecora nera e Appunti per un film sulla lotta di classe. Completano il cartellone: 'O scarfalietto di Eduardo Scarpetta con Giovanni Esposito; Banda.25, lo spettacolo che celebra i 25 anni di carriera della Banda Osiris; Il bar sotto il mare di Stefano Benni con Fabio De Luigi; Vita mia di e con Emma Dante.
La sperimentazione e lo spazio ai nuovi autori caratterizzano invece la programmazione del Piccolo Jovinelli. Ad aprire la stagione, dal 10 ottobre sarà La vita bestia, tuttalpiù muoio il monologo di e con Filippo Timi, premio UBU 2004 come miglior attore under 30. In programma anche la ripresa di Italia oggi (10-25 novembre), la rassegna che propone monologhi di otto giovani autori (fra gli altri Stefano Bises, Mattia Torre, Angelo Orlando e Ivan Cotroneo) che reinterpretano l’Italia dei giorni nostri.
Ulderico Pesce porterà in scena dal 28 novembre al 23 dicembre FIATo sul collo, sui 21 giorni di lotta degli operai della Fiat di Melfi. Ad animare il cartellone del Piccolo Jovinelli tra gli altri anche: Sandokan di Nanni Balestrini con Antonio Catania e Maratona di New York con Daniele Liotti e Massimiliano Franciosa in un testo di Edoardo Erba.