Si aprono gli «scrigni» dei Palazzi

Il successo decretato negli anni passati, soprattutto nello scorso anno quando, in alcuni casi, si è dovuto prorogare addirittura al giorno successivo l’apertura, ha fatto sì che la nuova edizione di «Invito a Palazzo» proponesse l’apertura di ben undici edifici storici.
I palazzi in questione si trovano tutti in zone centrali. Un’ottima occasione, dunque, per fare un giro nel centro storico e nel frattempo fermarsi in questi luoghi per godere di qualche preziosa opera d’arte.
A piazza Monte di Pietà, sede della Banca di Roma, si potrà ammirare la cappella del palazzo stesso, realizzata da Francesco Peperelli. L’ingresso alla cappella è di assoluta suggestione, grazie anche ai marmi che rivestono tutte le pareti, e che fanno quasi da fondo per bassorilievi, statue, stucchi.
Nell’edifico invece della Bnl, a via Veneto, a firma di Piacentini, una ricca collezione di arte, che va dal moderno fino ad arrivare al contemporaneo. Opere di Canaletto, di Lorenzo Lotto, passando per Corot, e fino ad arrivare a Guttuso, Mafai, fino alla più giovane Maria Dompè.
Si prosegue poi con palazzo Altieri, sede dell’Associazione bancaria italiana, organizzatrice dell’evento, all’interno del quale si può ammirare un’architettura considerata modello del barocco romano. Da non perdere l’affresco Allegoria della Clemenza di Maratta.
Ancora il Palazzo della Dexia Crediop, in via XX Settembre, in cui sarà allestita una vera e propria mostra, che vuole illustrare l’evoluzione del paesaggio, attraverso capolavori della collezione propria.
Poi Palazzo Carolis, nella cui cappella un dipinto su tavola attribuito a Luca Signorelli. Poi Palazzo Mancini, Palazzo Rondanini, Palazzo Verospi, che ha una splendida loggia affrescata da Francesco Albani. Infine il Villino Pincherle, costruito da Carlo Pincherle.
Informazioni utili: www.abi.it Servizio navetta gratuito tra Palazzo Altieri, via XX Settembre e via Veneto.
Dalle 10 alle 19. ingresso libero.