Si avvicina la notte dei corti «vincenti»

I più visti (Alice et moi di Micha Wald, vincitore a Locarno), i più chiacchierati (Clara di Van Sowerwine, menzione speciale a Cannes), i più applauditi (Little terrorist di Ashvin Kumar, trionfatore a Montreal, Teheran e Manhattan) . Insomma, short but great! I migliori cortometraggi del mondo si preparano a invadere pacificamente le sale di tre città nell’ambito della rassegna «La notte dei corti vincenti». Dopo avere fatto tappa ieri (si replica stasera) alla Triennale di Milano, e aspettando il 16 novembre per dirottare sul Politeama di Palermo, la carrellata di film brevi più acclamati nei principali festival approda alla Sala Umberto. Qui il 7 e 8 novembre, debitamente introdotti dal critico Enrico Magrelli e dal regista Luca Lucini, i corti trionfatori ai festival di Venezia, Berlino, Toronto, Cannes, Locarno, Tribeca e Sundance saranno proposti gratuitamente ai cinefili. «Short but great», rassegna ideata dalla Newton nel 2003 e proposta quest'anno da Cinecittà Holding in collaborazione con le amministrazioni delle città coinvolte e Paramount Comedy, lunedì e martedì alle ore 20.30 accenderà lo schermo con Vie et mort d'un istant d'ennui di Patrick Bossard - corto francese primo classificato a Montreal 2004 - seguirà Ryan di Chris Landred, premio Oscar 2005 - intervista a Ryan Larkin, genio canadese dell'animazione - e ancora, Don Kishot di Dani Rosenberg menzione speciale alla Berlinale 2005 - storia dell’eroe di Cervantes che arriva in Israele nell’anno del Signore 2004 insieme col fido scudiero Sancho. Oltre al candidato agli Oscar 2006 Cash back del britannico Sean Ellis, già promosso al Tribeca Festival di De Niro, nel cartellone dei corti-vincenti spiccano, tra i titoli internazionali, due italiani: Grazie al cielo di Andra Jublin e Un inguaribile amore di Giovanni Covini, corti che raccontano storie di coraggio, sopravvivenza, e grandi speranze.
(Sala Umberto, ingresso libero fino ad esaurimento posti. Prenotazioni al numero verde 800825144) \