Si barrica in casa con 13 fucili poi offre da bere

da Riccone

Prima si asserraglia in casa a Riccione con 13 fucili, minacciando per quattro ore anche le forze dell'ordine che lo tengono sotto controllo, poi si lascia convincere e, arrendendosi, offre da bere stappando lo spumante delle grandi occasioni. Il protagonista della vicenda è un falegname in pensione con la passione della caccia, ora sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio. Ieri pomeriggio un'accesa lite con la moglie, è finita con la donna scappata dai vicini, che hanno avvertito polizia. Erano le 16.30. All’arrivo dei militari l’uomo si è asserragliato da solo in casa. È cominciata la lunga trattativa per convincerlo a uscire disarmato: è finita dopo quattro ore, quando il falegname ha accettato di vedere il proprio medico di base, che è entrato nell'abitazione. Poi è entrato anche un maresciallo e infine altri uomini delle forze dell’ordine. A quel punto era talmente calmo che ha offerto da bere ai presenti.