Si conclude la sesta edizione della Borsa teatrale Pancirolli

Si conclude oggi, al Teatro Arsenale, via Cesare Correnti 11, la sesta edizione della Borsa teatrale Anna Pancirolli, con la presentazione dei due spettacoli vincitori la Borsa e il Premio Enea Ellero, dedicato alle migliori opere prime di giovani autori-attori. Alle ore 16 sarà la volta della Compagnia di Wauder Luca Garrambone, che conduce percorsi teatrali in centri di riabilitazione psichiatrica, con la performance Cercando, volume II. Dopo aver lavorato sul tema dell’amore (Cercando, volume I), con questo lavoro vengono invece analizzate le sensazioni del gruppo sulla paura. Alle 21, poi, seguirà Un giardino per Ofelia, della Compagnia Lucetenue, che ha riletto la figura della protagonista come giovane caratterizzata da problemi mentali, che vive occupandosi del suo giardino di fiori assistita dall’infermiera Gertrud. Due spettacoli che approfondiscono tematiche sociali e che cercano, attraverso il teatro, una via di sfogo e di espressione di un profondo disagio.
Il concorso, sostenuto anche da Fondazione Cariplo, è nato grazie a Dino Pancirolli, padre di Anna: «Era afflitta da una grave malattia - spiega il promotore - e nell’ultimo anno di vita aveva partecipato ad un laboratorio teatrale al Crt. Anche se in condizioni difficili, si è trattato per lei di un momento di vero entusiasmo. Ecco perché ho deciso di creare questa borsa teatrale, nata nel 2001». Di poco successivo è il premio Enea Ellero, conferito in memoria di Enea, il ragazzo che nello stesso periodo di Anna ha avuto un incidente mortale in motocicletta. Due premi per sostenere la forza e l’energia che il teatro trasmette, che porta alla scelta di lavori di valore artistico e culturale.
Dopo una lunga selezione tra i numerosi partecipanti, la giuria dei critici ha individuato i due spettacoli primi classificati, con l’impegno di produrli e di promuoverli, in modo da proporli a un pubblico il più vasto possibile. «Fin ora è stato un premio “lombardo” - continua Dino Pancirolli - ma già dal prossimo anno sarà a carattere nazionale». Stesse le caratteristiche: saranno ammesse infatti solo opere prime. Per accedere alla selezione, i partecipanti dovranno realizzare e presentare anche un video. Solo allora si potrà accedere all’ultimo stadio, ovvero il colloquio verbale con l’esposizione vera e propria dello spettacolo (info: 02-8321999, 02-8375896).