«Si costruisce senza adeguare la viabilità»

Marzio Fianese

Senza i necessari adeguamenti sul fronte delle infrastrutture viarie e per la mobilità, le nuove edificazioni previste rischiano di portare il quartiere di Trigoria al collasso.
È la posizione del consigliere comunale di Alleanza nazionale Luca Gramazio e del consigliere di An del municipio XII Marco Cacciotti alla vigilia del consiglio comunale che proprio oggi sarà chiamato a discutere la delibera che individua una serie di aree private rese edificabili per la realizzazione di alloggi residenziali.
Anche in questo caso si tratta di una variante con cambio di destinazione d’uso come quella della quale abbiamo parlato la scorsa settimana alla Giustiniana, sulla Cassia. Un sistema con il quale i privati si impegnano a cedere una percentuale (normalmente dal 10 al 30 per cento) dei nuovi immobili da costruire all’amministrazione comunale per fronteggiare l'emergenza abitativa.
Secondo gli esponenti di An, alla seduta del consiglio di stamattina, ci saranno anche i cittadini del quartiere Trigoria che in questi giorni hanno protestato contro il progetto.
La delibera prevede per Trigoria la costruzione di 70.000 metri cubi di cemento, trecento alloggi per un insediamento di circa 800 persone, di cui il 10 per cento è destinato all’emergenza abitativa, cioè in tutto una trentina di appartamenti.
I residenti, ricordano gli esponenti di Alleanza nazionale, non sono certo contrari alla costruzione di nuove case, ma da alcune settimane protestano contro questo progetto edificatorio che li riguarda da vicino, perché andrebbe ad aggravare la situazione già fortemente critica del traffico e della viabilità nel quartiere oggi privo di necessarie - e da anni attese inutilmente - opere infrastrutturali.
«Crediamo - affermano Gramazio e Cacciotti in una nota congiunta - che ogni nuovo intervento edificatorio nel quartiere, deve essere preceduto dalle necessarie opere infrastrutturali che il quartiere di Trigoria attende invano da anni. L'amministrazione Comunale deve una volta per tutte accogliere le legittime richieste dei residenti che vivono in un quadrante fortemente congestionato dal traffico e che ogni giorno impiegano oltre un’ora soltanto per raggiungere l’Eur, che si trova ad appena 5 chilometri di distanza».
«Inoltre - sottolineano gli esponenti di An - questa delibera, nel caso di Trigoria, strumentalizza il tema dell’emergenza abitativa per giustificare una operazione che è a tutto vantaggio del privato che cederà al Comune solo 30 alloggi dei 300 previsti».
«La situazione della viabilità - hanno concluso - è destinata ad aggravarsi con la grande cementificazione di “Tor Pagnotta Due” (oltre un milione di metri cubi in un’area limitrofa a Trigoria sulla via Laurentina che ospiterà ventimila abitanti)».
«La delibera per la costruzione del nuovo gigantesco complesso - concludono i due esponenti di An - è già stata approvata dal Consiglio Comunale e che ha visto Alleanza nazionale unica forza politica ad opporsi fortemente a tutela dei cittadini residenti».