Si discute il musical non la professionalità degli interpreti

Quasi un’ora di telefonata con l’attore del musical «Vacanze Romane» in scena al Genovese, Christian Ginepro, che si è lamentato di essere stato accomunato ad uno dei ragazzotti usciti dalla Scuola di «Amici di Maria de Filippi».
L’attore, sui palcoscenici italiani dal 1998 con la Compagnia della Rancia, vanta un curriculum ben più importante di quello di un allievo di suddetta Scuola, e giustamente ci tiene a rilevare questo. Così come ci tiene a mettere in rilievo il lavoro di anni dei suoi colleghi, coprotagonisti del musical di Garinei. Considerazione giustissima e degna di essere tenuta presente. Ma quello che lui puntualizza non è mai stato messo in discussione. Non c’è mai stato parallelo tra i musical che vedono in scena i ragazzi di una Scuola televisiva e chi ha studiato tanti anni e che per tanti anni si è costruito a fatica una strada difficile come quella dello spettacolo. Resta il fatto che tali attori, come altrettanti danzatori, meriterebbero di più per far uscire le loro potenzialità di quello che spesso sono costretti ad eseguire, con estrema dignità, si intende, di quanto si vede in questi musical all’italiana, di cui è difficile apprezzare le qualità, se ci sono.