Si era fratturata tutto, le mancava il dito

La frattura alla mano mancava alla ricchissima collezione di infortuni di Denise Karbon, che dal 1993 ad oggi si era rotta un femore, un braccio, un malleolo, il piatto tibiale, più volte i legamenti delle due ginocchia, quasi tutto insomma, ma un dito mai. Eppure, la frattura al pollice è una delle più frequenti nello sci moderno, si tratta di un infortunio che non impedisce agli atleti di gareggiare (e di vincere, come abbiamo visto!), non in slalom però, dove l'impatto continuo sui pali può essere pericoloso.
Non per niente Denise oggi non sarà al via della gara che chiude il programma di Ofterschwang, lo slalom appunto, ed è un peccato, perché nelle ultime due gare, pur non arrivando al traguardo, aveva dimostrato di poter stare con le prime. Ma Denise è abituata alle rinunce, la sua carriera fino a pochi mesi fa era stata molto più ricca di pause forzate che di podi e vittorie.