Si ferma anche il sogno di Crugnola

Claudio Rossini

Al Genoa Open Challenger Fondazione Carige rimbomba ancora l'eliminazione del n° 1, Davide Sanguinetti ad opera del lombardo Marco Crugnola (331 Atp ed, a inizio anno, 2.1 di classifica italiana). Grossa delusione per tutti, confermata anche dall'eliminazione dal doppio di Sanguinetti in coppia con Galimberti per mano degli argentini Adriano Biasella e Marcelo Charpentier.
È stato un giovedì nero che ha fatto saltare le due prime teste di serie, ma che rende ancora più incerto il pronostico finale che non può più parlare di Sanguinetti e Di Mauro. In gara alle 14,30 di ieri restano le teste di serie Starace (3), Berlocq(4), Bolelli (6) e Fraile (7).
Berlocq e Fraire s'incontreranno tra loro, mentre Starace affronterà il polacco Chadaj che, al primo turno ha eliminato il quotato spagnolo Andujar, mentre Bolelli dovrà vedersela con l'eroe del giorno Crugnola. L'incontro tra i due padani promette emozioni. Il Davisman Galimberti dovrà affrontare una delle più belle realtà dell'evento genovese, ovvero il giovanissimo croato Marin Cilic.
La gara del doppio è approdata alle semifinali tra Biasella-Charpentier contro i galvanizzati Brizzi-Pedrini. Al momento di scendere in campo non si sono presentati i nostri Aldi-Di Mauro, permettendo così alla coppia inglese Delgado-Murray, accreditata testa di serie n° 2, di qualificarsi per la finale odierna.
Sul centrale di Valletta Cambiaso, il primo incontro dei quarti è stato quello tra il nostro Galimberti e Cilic che ha dominato la prima frazione con il punteggio di 6/1 con un gioco vincente in tutte le situazioni.
Poi il giovane croato si è un po’ spento, permettendo a Galimberti di sfruttare la sua esperienza e, senza strafare, di aggiudicarsi di misura, con due 6/4, il secondo e il terzo set. Per la semifinale odierna Galimberti aspetta il vincitore tra Starace e il polacco Chadaj. Certo che il pubblico genovese aspetta di vedere un Galimberti più corretto e, come apparso ieri, meno diseducativo per i tanti giovani che affollano entusiasti i campi di Valletta Cambiaso.
A seguire era in programma l'incontro Berlocq (4)-Fraile (7) che parla spagnolo. Lotta senza risparmio tra i due con Fraile che si aggiudica il primo set al tie-break e, sempre di misura anche il secondo. Punteggio per Fraile 7/6(7), 6/4. Seguita da un pubblico avvinto la partita tra Crugnola e l'emiliano Bolelli che si aggiudica il set iniziale per 6/3. Nel secondo, sostanziale equilibrio che porta i due al tie break vinto da Bolelli per 7/6(5). Si ferma qui il sogno di Crugnola.