Si fingono baristi e vendono panini a 3 euro

Code di automobilisti lungo il Grande raccordo anulare di Roma alle aree di servizio che hanno ancora carburante. Si sono create file anche di un paio di chilometri in attesa ai distributori di benzina anche se non si sa se potranno soddisfare tutte le richieste. Automobilisti fermi in coda sul grande raccordo anulare per fare benzina nelle stazioni di servizio. Ma, agli sfortunati guidatori prostrati dallo sciopero degli autotrasportatori, oltre al danno tocca anche la beffa. A chi è in coda da due o tre ore nella speranza di un pieno può, infatti, venire sete ed ecco palesarsi un miraggio: un ragazzo con vassoio e papillon che vende panini e acqua per rifocillare anima e corpo. Peccato che i panini e l’acqua siano venduti tutti al prezzo fisso di 3 euro. I ragazzi, visto che molteplici sono le segnalazioni, si spacciano per addetti dell’Autogrill, ma Autogrill precisa che «la cosa non esiste», che non si tratta affatto di addetti alla ristorazione dell’Autogrill ma di «speculatori» che approfittano della situazione di disagio creata dal blocco dei tir. Nell’Avellinese un benzinaio vendeva carburante a prezzi più alti. Se ne sono accorti i carabinieri. L’impianto è stato sequestrato. L’accusa è frode e truffa. Il profitto sarebbe di svariate centinaia di euro. Tempi moderni.