Si fondono i due mercati di Chicago

da Milano

Nove milioni di contratti al giorno su opzioni, future e altri derivati per un valore di 4.200 miliardi di dollari e una capitalizzazione di circa 25 miliardi: un gigante, insomma. È quello che nascerà dalla fusione tra il Chicago Mercantile Exchange (Cme) e il Chicago Board of Trade (Cbot), attori principali di un merger destinato, tra l’altro, a porre fine a una concorrenza pluricentenaria. L’accordo che salderà entro la metà del 2007 i due mercati statunitensi, è stato raggiunto dopo che il Cbot, il cui perimetro di attività comprende la vendita di future sui titoli del debito pubblico e sulle attività agricole, ha accettato i termini della scalata messa a punto dal rivale Cme, concentrata sulle azioni e sulle valute straniere. L’offerta vale 8 miliardi di dollari, di cui 3 miliardi in contanti e il resto in titoli azionari, ed è superiore del 16,7% rispetto alle quotazioni espresse lunedì dal titolo Cbot. Un valore cui le azioni si sono subito allineate ieri, mentre più modesto (attorno al 3%) è stato il rialzo del Cme. Oltre che dagli investitori, l’unione sembra riscuotere il consenso degli analisti. Il Cme Group, questo il nome scelto per la nuova holding che sarà guidata dall’attuale presidente Cme, Charles Carey, dovrebbe infatti raggiungere utili combinati nell’arco di 12-18 mesi ed essere in grado di realizzare risparmi per 125 milioni a partire dal secondo anno di esercizio. L’operazione si inquadra nel processo di concentrazione in atto tra le Borse internazionali, teso a tagliare i costi, far crescere i volumi e offrire maggiori servizi. «Assomiglia a e.Bay - spiega Jeff Schappe di BB&T Asset Management -. Più clienti ci sono, più compratori e venditori esistono, più si apprezza il mercato». Gli analisti non prevedono nell’immediato particolari ripercussioni su Deutsche Börse, ma nel medio termine la società della Borsa di Francoforte potrebbe avvertire la concorrenza nel settore dei derivati, in particolar modo nel continente asiatico. Il Chicago Board of Trade è stato creato nel 1848 come mercato per la compravendita di grano ed è diventato famoso al grande pubblico grazie al film Una poltrona per due con Eddie Murphy, mentre il Chicago Mercantile Exchange è stato fondato nel 1898 come mercato per burro e uova.