Si inietta aglio per curarsi: squalificato

L’ultima frontiera del doping, quello naturale si intende, arriva dal Giappone. Ne è rimasto vittima un calciatore che si è iniettato una dose di aglio per curare una forte influenza ed è stato squalificato per doping. È successo a Kazuki Ganaha, ventiseienne attaccante giapponese del Kawasaki Frontale. Nonostante Ganaha non abbia assunto sostanze vietate, la squalifica è scattata perché nel campionato giapponese, in linea con le indicazioni della Fifa, sono proibiti i trattamenti endovenosi. Il giocatore non potrà disputare le prossime sei partite di J-League. Il club ha inoltre ricevuto una multa di 10 milioni di yen (83.348 dollari) per aver violato le regole antidoping.