Si lancia dal secondo piano per sfuggire al rogo

Quattro persone sono rimaste ferite o intossicate in un incendio divampato ieri mattina all’alba in un appartamento di un palazzo a Rivarolo. Un uomo, nel tentativo di sottrarsi alle fiamme, si è gettato dal secondo piano e ha riportato «solo» alcune fratture alla gamba e al braccio sinistro. La moglie e la figlia di tre anni invece sono rimaste intossicate, così come un altro bambino che abitava al piano superiore, e sono stati tutti curati al Gaslini per un’intossicazione non grave.
L’allarme è scattato poco dopo le 5.30. L’incendio è scoppiato in un appartamento al secondo piano di via Pedrini. Un uomo che si trovava nell’abitazione si è gettato dalla finestra proprio mentre i vigili del fuoco stavano mettendo in salvo la moglie e la figlioletta. «Quando ci siamo accorti delle fiamme per prima cosa abbiamo chiuso la porta della stanza da letto dove dormiva la bambina. Io ho pensato ad un malfunzionamento della caldaia», racconta la donna. Il marito, non riuscendo ad aprire la porta di casa dall’interno per trarre in salvo la famiglia, si è gettato dalla finestra nel tentativo di raggiungere l’uscio dall’esterno. Ingenti comunque i danni nell’appartamento e non solo. Gli stessi pompieri hanno lavorato a lungo anche per accertare le cause del rogo. Dopo qualche ora gli inquilini degli altri appartamenti (nel frattempo sgomberati in via precauzionale) sono potuti rientrare nelle loro abitazioni.