Come si prepara lo spezzatino da “schiscetta”

Ingredienti per 60 persone: 13 cipolle, 13 carote, 10 gambe di sedano, vino rosso qb, 10 foglie di alloro, 5/6 kg di manzo a pezzetti, 6 kg di patate, olio, sale e pepe, una casseruola di 50 cm, alta 28.
Il racconto: Milano oggi mostra la sua vera faccia novembrina che minaccia pioggia. Ho freddo e sono felice di accendere subito i fornelli: preparo lo spezzatino (tenero, altrimenti coi denti dei nostri Ospiti son dolori), un piatto che tutti gradiscono, ricco e caldo. Benedico il nuovo tritatutto, prima tagliare carote, sedano e cipolle era un lavoro titanico. Però mi tocca pelare un intero sacco di patate, come un clandestino.
Nei casi di piatti particolarmente apprezzati, il momento del riempimento delle schiscette è particolarmente pericoloso per i volontari addetti alla cucina. Già, abitudine delle signore portare vaschette e contenitori di varie forme e dimensioni nella speranza che dopo il bis avanzi ancora qualcosa. A fine pasto, ogni sciura che se ne va ritira la sua vaschetta. Ma attenzione, è necessario per la sopravvivenza del volontario che la divisione sia equa e senza trucchi, perché le signore confrontano ed eventualmente si lamentano il martedì successivo.
Esecuzione: pulite e tagliate le verdure a tocchetti e sminuzzatele con un robot e tanta pazienza. Scaldate un po’ di olio nella casseruola poi aggiungete le verdure, lasciate cuocere a fuoco moderato per 5 minuti. Aggiungete la carne e lasciate insaporire e dorare, girandola di tanto in tanto per una decina di minuti. Aggiungete un bicchiere o due di vino rosso e l’alloro, lasciate cuocere ed evaporare. Sbucciate e lavate le patate, tagliatele poi a tocchi abbastanza grandi, aggiungetele alla carne. Girate delicatamente la carne e mescolate alle patate. Fare cuocere lo spezzatino almeno un’oretta a fuoco moderato e coperchio.