Si può risparmiare fino al 50% ma la perizia è fondamentale

Comprare casa all’asta può essere un buon affare: ma è necessario essere molto attenti, prudenti e preparati. Soprattutto non bisogna lasciarsi prendere dall’entusiasmo alla vista di un prezzo base decisamente basso, perché con i rilanci può salire anche di molto. Ecco comunque i consigli per comprare bene, in collaborazione con Altroconsumo. Anzitutto, dove cercare: oltre agli elenchi periodici sui quotidiani, gli annunci delle aste giudiziarie vengono pubblicati - almeno 45 giorni prima della data fissata per l’incanto - sulle pagine web dei tribunali e sui siti specializzati come www.portaleaste.com. Una volta stabilito che la casa interessa, bisogna leggere attentamente tutti i documenti connessi agli avvisi d’asta, in particolare la perizia, un documento imprescindibile per avere informazioni dettagliate sull’abitazione. La perizia è scritta da un geometra o da un ingegnere nominato dal giudice: descrive minuziosamente l’immobile, il contesto in cui si trova e il suo stato giuridico - se è occupato o libero, se ci sono ipoteche o spese condominiali arretrate, se eventuali abusi edilizi sono sanabili o no -, tutte variabili importanti per indicare il prezzo reale della casa.
Fondamentale, naturalmente, la visita all’immobile (rivolgersi al custode indicato sull’avviso d’asta). A questo punto, se siete sicuri della scelta, non resta che partecipare alla gara d’acquisto, non prima di avere fissato la cifra massima che si è disposti a spendere, così da evitare di farsi trascinare dai rilanci di prezzo dei concorrenti. Il primo gradino è la proposta in busta chiusa da presentare al tribunale, con l’assegno circolare per la cauzione: segue l’asta classica, con il rilancio a voce. Se non ci sono offerte, il prezzo base viene ridotto, a volte fino alla metà del valore di mercato.