Si può votare anche un albero o un cortile

da Milano

Partecipare è semplice e non costa niente. Le cartoline, da spedire al Fai, oltre che trovarsi nelle filiali di Intesa, sono state inviate ai 70mila soci dell'associazione. I coupon saranno inoltre diffusi dai maggiori quotidiani e periodici. Si può infine votare per telefono e via Internet sul sito www.iluoghidelcuore.it. Il Fai - Fondo per l'ambiente italiano nasce nel 1975, sull'esempio del National Trust inglese, da un'intuizione di Giulia Maria Mozzoni Crespi, presidente della Fondazione e di Renato Bazzoni che ne fu, fino al 1996, segretario generale. Suoi scopi prioritari sono integrare la tutela dei beni artistici con la conservazione del patrimonio naturale; promuovere la conservazione proprio di quei luoghi in cui tale integrazione di arte e natura ha dato i frutti maggiori; offrirne al pubblico il godimento, stimolando l'educazione profonda che nasce solo dalla diretta partecipazione. E dopo trent'anni un crescente successo sociale ha riconosciuto la bontà di quell'intuizione tutta italiana: antiche dimore, castelli, ville, parchi storici, giardini e aree naturali sono oggi aperti al piacere di chiunque voglia ritrovare in essi le radici del proprio essere italiano e della propria grande tradizione umana e culturale. Attualmente sono 36 i Beni che appartengono alla Fondazione, che li ha ricevuti in donazione o eredità o in concessione, di cui 17, dopo meticolosi restauri, regolarmente aperti al pubblico.