«Si punta a togliere la libertà alle donne»

Nella sede del Consiglio regionale Osadonna, l’osservatorio salute donna, ha organizzato un incontro in difesa della legge 194. «La decisione della Lombardia - ha osservato Susanna Camusso, la segretaria regionale della Cgil - ha dato nuova vitalità all’incontro, come se non bastasse la bagarre che già c’era». Camusso parla di un «provvedimento strumentale che mira a togliere alle donne la libertà di scelta», ad esempio, perché è stato annunciato un aumento dei fondi ai Consultori ma non esplicitamente a quelli pubblici, e perché la sinergia col volontariato è «irricevibile».