Si rafforzano i titoli di Stato

La debolezza dell’euro ha consentito ai titoli di Stato italiani di rafforzarsi dopo le flessioni dei giorni scorsi. Anche lo spread Btp/Bund è sceso a quota 20, mentre le nuove emissioni del Tesoro sono state assorbite senza difficoltà, pur presentando ulteriori limature nei rendimenti: per il Ctz si è scesi dal 2,23% al 2,11% e per il Bot a 6 mesi dal 2,055 al 2,037%. Buona accoglienza ha ricevuto anche il collocamento del BtPei 2014 per 2 miliardi e la prima quotazione è fissata a 106,71-106.87. È previsto in arrivo un Btp a 30 anni mentre resta escluso un titolo a 50 anni.