Si ricovera e gli rubano la casa popolare

(...) L’algerino di 20 anni aveva notato che il proprietario dell’alloggio di via Maritano da qualche giorno non era più in casa. Forse era riuscito anche a sapere che l’uomo, un genovese, era ricoverato all’istituto Brignole. Non ci ha messo tanto, poi, a forzare l’ingresso e trasferirsi a vivere nell’appartamento. Un vicino però ha notato la porta aperta e strani movimenti. Ha telefonanto al vero proprietario di casa, ricoverato in ospedale e ignaro di quanto succedeva.
Il genovese ha subito chiamato i carabinieri. «Mi hanno detto che a casa mia vive un’altra persona, andate a controllare per favore» ha spiegato ai militari. I carabinieri, una volta arrivati in via Maritano, hanno fatto aprire l’appartamento trovando il giovane algerino, denunciato a piede libero per violazione di domicilio. E non è stato l’unico episodio del genere accaduto ieri in Liguria.
Una coppia di fidanzati di Ventimiglia è stata scoperta e arrestata dai carabinieri per aver occupato l’alloggio popolare di una persona morta da pochi giorni. A finire in manette sono stati un uomo di 32 anni e la fidanzata di 27, originaria della Romania. I due, secondo quanto ricostruito dai militari, avevano divelto la porta di ingresso dell’abitazione e si erano introdotti, noncuranti della presenza di suppellettili, effetti personali e mobilia dell’inquilino scomparso. Dovranno rispondere di violazione di domicilio aggravata e saranno processati per direttissima.
Occupazioni abusive delle case popolari si registrano ogni giorno in tutta Italia. L’ultima indagine della Corte dei conti spiega che il fenomeno è più forte in Sicilia (14 per cento di alloggi di edilizia residenziale pubblica in mano a persone che non sono i legittimi assegnatari), Campania (13, 5 per cento), Puglia (7,9 per cento) e Lazio (6,7 per cento). La Liguria, in questa classifica, occupa posizioni più basse, con una quota dello 0,7 per cento di case popolari in mano agli irregolari. Le cose vanno peggio che in altre zone del centro-nord come l’Emilia Romagna (0,45 per cento), Veneto (0,3), Friuli Venezia Giulia (0,4). Il dato ligure è comunque migliore della provincia di Trento (1 per cento) e delle regioni del centro sud. «Una casa occupata senza averne il diritto - spiegano gli esperti - crea un danno enorme a chi ci viveva o ne aveva diritto. E non sempre è facile tornare in possesso dell’alloggio». L’anziano genovese ci è riuscito grazie all’intervento dei carabinieri. E alla «soffiata» del vicino.