Si rifugia in metrò, salvato un clochard

L’uomo si nasconde sotto i cavi dell’alta tensione. Per recuperarlo, viene staccata l’energia elettrica

Per cercare riparo da freddo e neve ha rischiato la morte. Si è infatti rifugiato, senza saperlo, sotto i cavi dell’alta tensione, lungo i binari della Metropolitana. Per fortuna l’allarme è scattato per tempo e così, dopo aver disattivato la corrente, e bloccata per circa un’ora la circolazione dei convogli, l’uomo è stato salvato.
L’altra sera verso le 19 a Rho, Rudolf B., clochard tedesco di 50 anni, raggiunge la nuova stazione della Mm di Rho Fiera.In qualche maniera riesce a superare i tornelli e poi di corsa verso i binari, alla ricerca di un posto dove nascondersi per trascorrere la notte. I sorveglianti non fanno in tempo a bloccarlo, ma quando scoprono che si è rifugiato proprio nel posto più pericoloso, sotto i cavi dell’alta tensione, lanciano l’allarme.
Arrivano i carabinieri di Rho, il clochard localizzato, viene invitato a non muoversi considerato il pericolo che sta correndo. Poi viene interrotta la corrente nel tratto fino a Molino Dorino e fermati i convogli. Il black out dura sino alle 20 e provoca disagi ad una trentina di pendolari ai quali viene però spiegata la situazione. Il pover’uomo, viene finalmente recuperato e portato in caserma dove i militari lo rifocillano e gli offrono ospitalità, almeno fino al mattino.