Si ritira dopo 53 anni il consigliere comunale più longevo d’Italia

Si è ritirato dall'attività politica il più longevo consigliere comunale della Tuscia e, con tutta probabilità, d'Italia. Alfieri Fioravanti, classe 1923, mercoledì sera, in occasione dell'ultima seduta della legislatura ha infatti dato l'addio all'aula consigliare del municipio di Acquapendente, nel Viterbese, dove era entrato per la prima volta nel 1953 e dove è stato riconfermato ininterrottamente per 53 anni di fila. Tutti trascorsi sui banchi dell'opposizione. Militante del Msi prima e di An poi, Fioravanti è stato salutato dall'applauso di tutta l'assemblea. «La mia esperienza nell'amministrazione aquesiana - ha detto con la voce rotta dalla commozione nell'intervento di commiato - è stata caratterizzata dalla massima collaborazione tra le forze politiche. Il mio unico intento è sempre stato il bene della comunità, senza badare alle collocazioni di partito». Fioravanti ha concluso ringraziando il sindaco uscente, Tolmino Piazzai, per l'attività svolta negli ultimi 10 anni e augurando buon lavoro a chi gli subentrerà il 29 maggio. Direttore di banca e per 30 anni giudice conciliatore di Acquapendente, Alfieri Fioravanti ha spesso votato a favore dei provvedimenti proposti dalla maggioranza in quanto li riteneva «utili per il paese». Un atteggiamento costruttivo del quale gli è stato dato atto dagli avversari politici che anche l’altra sera, gli hanno espresso stima e rispetto.