Si riunisce il cda su vendita e maxidividendo

Si riunisce oggi il consiglio di amministrazione di Sea, che dovrà formalizzare l’ipotesi, già concordata col sindaco Gabriele Albertini, di un dividendo straordinario pari a 250 o 280 milioni di euro. La proposta dovrà poi essere approvata dall’assemblea dei soci il 30 gennaio, esattamente il giorno prima della chiusura dell’asta per il 33% delle quote comunali. Una coincidenza che ha sollevato molte polemiche, e che ieri è stata oggetto di discussione nella seduta del consiglio comunale, e il dibattito proseguirà anche lunedì. «Il sindaco chiede la distribuzione delle riserve straordinarie di Sea perché glielo ha chiesto esplicitamente il futuro acquirente», sostiene il capogruppo di Miracolo a Milano Basilio Rizzo, riferendosi al testo dell’offerta preliminare presentata dalla banca d’affari Goldman Sachs, la cui offerta era stata dichiarata inammissibile, ma che potrà consegnare una nuova busta il 31 gennaio. «La procedura si fa alla luce del sole - ha replicato l’assessore ai Trasporti Giorgio Goggi -, quelli di Goldman Sachs, che chiedeva anche potere di veto sono desiderata che non abbiamo intenzione di soddisfare».