Come si rivaluta il Tfr

Il Trattamento di fine rapporto (comunemente definito «liquidazione») è la somma che viene corrisposta dal datore di lavoro al lavoratore dipendente al termine del rapporto di lavoro. Il Tfr si determina accantonando per ciascun anno di lavoro una quota pari al 6,91% della retribuzione lorda. Gli importi accantonati sono rivalutati, al 31 dicembre di ogni anno, con l’applicazione di un tasso pari alla somma di 1,5% in misura fissa e 75% dell'aumento dell’indice dei prezzi al consumo Istat.
Esempio:
- quota Tfr annua accantonata pari a: 100 euro
- inflazione stimata rispetto al mese di dicembre dell’anno precedente: 2%
L’accantonamento del Tfr si rivaluta del 1,5%+ (75% x 2%) = 3% annuo composto, corrispondente nel nostro esempio, a 3 euro per 100 euro di Tfr accumulato