Si rivede «Pluto» Aldair: tesserato dal Murata giocherà la Champions

Per tutti è ancora Pluto, un soprannome nato dalla sua fisionomia dinoccolata. Ma Aldair Nascimento do Santos, grazie ai suoi tredici anni di Roma, è uno dei giocatori più amati dai tifosi giallorossi. Tanto che dopo la sua partita d’addio al calcio (sfida tra ex romanisti e brasiliani), la maglia numero 6 è stata ritirata dal club di Trigoria.
Oggi a 41 anni suonati (a novembre saranno 42), il calciatore sudamericano ha deciso di tornare a giocare, anche se solo per due partite. Non due sfide qualsiasi, ma addirittura il primo turno preliminare di Champions League. Il 17 e il 24 luglio vestirà infatti la casacca del Murata, squadra campione di San Marino da due anni consecutivi, al debutto nella massima competizione europea visto che l’Uefa ha ammesso lo Stato indipendente alle competizioni per club. Gli avversari saranno i finlandesi del Tampere United, «cugini» dell’Ilves battuto facilmente da Aldair e dalla Roma nella coppa della Coppe 91/92.
«San Marino è conosciuta dai turisti di tutto il mondo, ora ha l’opportunità di farsi conoscere anche a livello calcistico», dice Aldair che racconta come è nata l’idea. «È stato Condor Agostini (ex giallorosso e oggi bandiera dei sammarinesi, con cui nell’ultima stagione ha vinto Titolo, Coppa Titano e Trofeo Federale) a convincermi. Massimo voleva che dessi il mio contributo: il Murata, tranne qualche eccezione (come l’ex portiere di Fiorentina e Cesena Scalabrelli, ndr), è formata da semiprofessionisti o dilettanti e quindi servivano altri giocatori di esperienza per questa sfida storica. Per quanto mi riguarda, penso solo a divertirmi, non avevo nemmeno pensato al fatto che avrei disputato una coppa europea. La prossima settimana tornerò a San Marino per qualche giorno di allenamento prima dell’incontro».
Aldair ha conservato un fisico asciutto, da tempo si è dedicato al beach soccer: gioca sulla spiaggia con il Terranova Terracina insieme a Junior Negao, altro campione del mondo come lui. Adesso si rimette in gioco con il Murata, anche se il futuro potrebbe essere dietro una scrivania. «Bruno Conti (il responsabile tecnico della Roma, ndr) già a gennaio mi aveva proposto un ruolo nei quadri dirigenziali giallorossi - ha spiegato il brasiliano - ma non gli ho ancora dato una risposta». Prima vuole togliersi qualche piccola soddisfazione sul campo. «Sì, due partite internazionali e basta, il 26 luglio voglio essere presente alla festa per gli ottant’anni della Roma. E se andremo avanti? Non ci ho ancora pensato, dipende da come starò fisicamente...».