Si rompe una tubatura: quartiere allagato

Un «fiume» d’acqua che fuoriusciva dall’asfalto e scorreva ininterrotto lungo via Alessandro Castelli, all’angolo con via Francesco Vitalini, al Collatino, a causa della rottura accidentale di una tubatura dell’acquedotto dell’Acqua Vergine: è questa la scena che si è presentata nella tarda mattinata di ieri davanti agli occhi di alcuni cittadini della Rustica che, entrando o uscendo dalle proprie abitazioni, hanno trovato interdetto il passaggio per l’acqua alta. Come a Venezia, insomma, ma senza il fascino della città lagunare. Immediate sono state le telefonate al 115: quando le squadre dei vigili del fuoco sono arrivate sul posto, assieme ai tecnici dell’Acea, hanno subito provveduto ad aspirare l’acqua con le idrovore non soltanto per liberare la strada, ma anche negli androni dei palazzi dove, in alcuni punti, è arrivata ad oltre un metro di altezza. Accanto a questi interventi, però, i pompieri hanno anche dovuto aiutare i residenti, tra cui diversi anziani, rimasti bloccati in strada e impossibilitati anche a passare da una parte all’altra dei marciapiedi. Le persone che non potevano rientrare in casa sono state accompagnate con i mezzi dei vigili del fuoco. La viabilità è stata subito interrotta e la strada chiusa, per consentire ai tecnici di lavorare in modo da far tornare la situazione alla normalità nel più breve tempo possibile. Per la portata d’acqua, secondo quanto spiegato dai vigili del fuoco intervenuti in forze, il manto stradale si è sollevato di circa cinquanta centimetri per una lunghezza di una trentina di metri.