Si rovescia un tir di salsa: A7 chiusa

Un autoarticolato si è rovesciato ieri pomeriggio intorno alle 15.30 sulla A7 all’altezza del chilometro 112, tra Busalla e Bolzaneto, spargendo il carico di pomodori sull’asfalto e rendendo necessaria la chiusura dell’autostrada. Il traffico è rimasto subito bloccato verso Genova, con uscita obbligatoria a Busalla. Il pronto intervento dei Vigili del Fuoco, della Polizia Stradale e delle squadre della Direzione I Tronco di Genova ha tentato di consentire in serata l’attivazione di una corsia disponibile per il traffico verso Genova, con una deviazione sulla carreggiata opposta. Le operazioni di ripristino della circolazione verso Genova sulla carreggiata sud sono risultate immediatamente piuttosto difficili in quanto dall’autoarticolato si è disperso il carico di salsa di pomodori, che ha reso la pavimentazione particolarmente scivolosa.
Il traffico proveniente da Milano è stato dirottato sull’ A26, attraverso la bretella Predosa-Bettole. Lunghe code si sono formate fino in tarda serata: l’autostrada è stata riaperta soltanto alle 18.
Intanto nel Ponente ligure l’amministratore Delegato di Autofiori SpA, Alfredo Borchi, ha deciso di aderire alla proposta del Sindaco di Loano, Angelo Vaccarezza, di non far pagare il pedaggio autostradale, tra i caselli di Finale Ligure e Spotorno sull’A10, fino a quando non verrà riaperta la via Aurelia interrotta a Capo Noli da una frana dal 16 gennaio scorso.
L’Autofiori Spa ha chiesto, però, che la Provincia e i Comuni interessati sostengano interamente il costo del pedaggio. Il sindaco di Loano Vaccarezza ha risposto che: «Il costo del pedaggio dovrebbe essere sostenuto dalla Provincia in quanto responsabile della viabilità provinciale».