Si salva Ansaldo Eni limita i danni

Pessima giornata per Piazza Affari, affossata dal crollo dei titoli bancari, ma anche dallo scivolone di altri settori, con il gruppo Fiat molto debole: l’indice Ftse Mib ha segnato una perdita finale del 3,71%, a 15.894 punti, l’Ftse All Share un ribasso del 3,08%, a quota 16.632. Forte calo di Unicredit salita molto nei giorni scorsi. Ieri il titolo ha perso il 12,10% (il peggiore tra tutti quelli quotati in Piazza Affari), Banco Popolare l’8,96%, Intesa Sanpaolo l’8,15%. Molto male anche Ubi Banca (-6,03%) e in ribasso pure Banca Popolare di Milano (-2,81%). Oltre al settore del credito, forti vendite su Fiat Industrial (-7,54%), Exor (-5,84%) e Fiat Spa (-5,53%). In calo Enel (-3,12%), mentre Eni ha tenuto meglio (-0,99%) grazie al riavvio del gasdotto Greenstream che collega Libia e Italia.
Tra i titoli principali hanno chiuso in positivo Campari (+0,46%), Snam (+0,83%), Enel Green Power (+1,18%) e Ansaldo (+1,47%). Giornata negativa per le Borse europee, su cui hanno inciso le incertezze per la ricapitalizzazione delle banche. Parigi -1,56%, Francoforte -1,55%, mentre Londra ha perso lo 0,91%.