Si salvano Azimut e Mediolanum

In rosso anche Jpm, Bnp Paribas e Deutsche

Sono ancora una volta Mediolanum e Azimut, rispettivamente con 46,9 e con 10,8 milioni di euro, i due solo grandi gruppi a resistere all’ondata di riscatti che si sta abbattendo sui fondi comuni d'investimento. Tra i primi venti gruppi per patrimonio amministrato al 31 marzo scorso, si segnala anche Polaris (99,7 milioni) in territorio positivo mentre bisogna scendere al 32° posto fino a Ubs (14 milioni), al 36esimo fino a Banca del Ceresio (15,8 milioni) e al 40° fino a Albertini Syz (24,6 milioni) per trovare altri player con una raccolta mensile positiva. Tutti gli altri, grandi gruppi bancari, sgr indipendenti, società estere e grandi network di promotori, registrano invece saldi in rosso molto pesanti. Lo sono soprattutto quelli relativi ai primi due gruppi, Intesa Sanpaolo (meno 4.87 milioni) e Pioneer - Unicredito (meno 2.862 milioni). Ma non scherzano affatto, in termini di dimensioni, nemmeno quelli dei gruppi Banco popolare (meno 986 milioni), Crédit Agricole (meno 937 milioni).