Si salvano solo Eni e Unicredit

Giornata nera a Piazza Affari, con gli indici ufficiali in calo di quasi il 2%, mentre i titoli dell’All Stars hanno subito un taglio vicino al 4%. Il livello della capitalizzazione borsistica scende così del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le uniche note di resistenza riguardano alcune blue chip, come Eni che dovrebbe firmare oggi l’accordo con Gazprom sul nuovo gasdotto (più 0,21%) ed Enel e, tra i bancari, Unicredit. L’offerta ha dilagato su Popolare Milano, Banco popolare e ancora Italease (meno 6,7%). Penalizzata Fiat (meno 5,3%), ma perdite importanti sono state accusate dai titoli legati al dollaro, come Autogrill (meno 4,4%), Luxottica (meno 3,4%) e StMicro (meno 4,5%). Da lunedì arriverà al listino Maire Technimont, con un prezzo di partenza (2,8 euro) ridotto rispetto agli annunci.