Si schiera ancora la principessa Yasmin

Il Presidente del Comitato Internazionale dei diritti umani, Yasmin von Hohenstaufen, ha richiesto al governo italiano «quali garanzie, oltre quelle verbali, può offrire per dare assicurazioni che alcun farmaco e tecnica subliminale sia stata applicata alla piccola Maria» esprimendo la propria preoccupazione che l'attardarsi della possibilità di consentire alla famiglia e alla Croce Rossa di vedere Maria, possa celare «un piano terapeutico di lavaggio del cervello, per rimuovere la sua testimonianza».
«Non è escluso - ha aggiunto il presidente - che altri abusi su minori siano affossati con tecniche selettive di espatrio o rimozioni psicologiche forzate». In difesa di Maria torna ad agire anche il Mil, movimento indipendentista ligure, che dopo alcune provocatorie iniziative mirate a esprimere comunque solidarietà alla famiglia Giusto, dà appuntamento ai genovesi domenica mattina dalle 10 alle 12 in piazza De Ferrari, davanti al palzzo della Regione.
«Chiederemo di essere ricevuti dal presidente della Regione, Claudio Burlando, ricordandogli i valori della civiltà ligure e chiedendogli una forte azione diplomatica della Regione Liguria in difesa di Maria e di tutti i bambini del mondo che non devono più subire violenze», dicono i responsbili del Mil.
La cittadinanza è invitata a partecipare: «portate i vostri bambini», dicono al Mil, «vogliamo che la Liguria diventi capofila delle comunità che vogliono portare avanti quasta battaglia concretamente».