Si è spento un lampione? Il Comune agisce via web

Internet e tecnologie innovative non servono solo a organizzare le grandi multinazionali. Il Comune di Spinea, piccolo centro di 25mila abitanti alle porte di Venezia, è la dimostrazione che l’hi-tech può dare un contributo concreto al miglioramento della vita quotidiana dei cittadini. L’amministrazione locale, con un investimento di 6mila euro, ha realizzato una nuova sezione del sito istituzionale cittadino dove tutti possono segnalare in diretta i guasti e i disservizi sul territorio: dalle buche nelle strade, all’illuminazione insufficiente, dalla sporcizia, alla scarsa manutenzione del verde pubblico. Il sistema, fortemente voluto dal sindaco Claudio Tessari, non si limita alla segnalazione, ma consente anche la continua tracciatura della «pratica», la sua sollecitazione, la sua classificazione in base a criteri di priorità e la registrazione della risoluzione del problema. Insomma, dietro alla realtà virtuale del Web 2.0 si nasconde il lavoro molto concreto dei dipendenti pubblici. Questa inedita combinazione tra il virtuale e il reale ha consentito alle più di 200 segnalazioni già pervenute a soli due mesi dall’avvio del servizio di accorciare i tempi di risposta del Comune e concentrare i sopralluoghi dove realmente richiesti, riducendo i costi delle manutenzioni.